martedì 2 settembre 2008

La TV che non c'è più 2 - Giochi Senza Frontiere

E' il momento di parlare di un altro programma che da ormai troppo anni è assente dai teleschermi della tv italiana, se non europera. Stiamo parlando di Giochi Senza Frontiere. Si il fantastico gioco estivo che ha tenuto compagnia l'intera europa per 30 edizioni. La prima nel 1965. il programma si è concluso nel 1999 dopo 34 anni e una pausa fatta dal 1983 al 1987.
Varie anche le edizioni invernali che sono state realizzate tra gli anni '80 e '90, e una puntata speciale, andata in onda il 26 dicembre 1990, da Macao (Cina).
Ettore Andenna è il volto storico, il simbolo, dei JSF italiani, ma non è stato l'unico. Forse pochi ricorderanno che a presentare il programma ci sono stati anche Enzo Tortora, Claudio Lippi, Milly Carlucci, Rosanna Vaudetti, Mariateresa Ruta e Mauro Serio.
Ma cerchiamo di ricordare il format.
In ogni puntata si sfidano le nazioni, che in quell'edione prendono parte ai giochi, schierando una squadra che rapresenta una città. Ogni formazione si compone di 8 elementi (4 donne e 4 uomini), un allenatore ed un capitano "non giocatori". I giochi di ogni puntata solitamente sono a tema: tutti i giochi di ciascuna puntata fanno da prova per raggiungere l'obiettivo finale che è anche la conclusione della storia. Uno dei giochi della serata viene detto "Fil Rouge", e vede impegnata una squadra alla volta. Il Jolly, invece, permette alle squadre di raddoppiare il punteggio ottenuto durante la gara. L'aspetto divertente è che a decidere ogni volta l'assetto della squadra non è il tipo di prova ma il sorteggio. La squadra con il miglior piazzamento o, a pari merito, con il punteggio più alto, accede alla finale.
Nei 30 anni hanno preso parte ai giochi 19 diverse nazioni (tra cui anche San Marino), ma solo l'Italia ha preso parte a tutte le edizioni.
Altro elemento da citare è l'aspetto itinerante dei giochi. Infatti ogni puntata veniva ospitata a rotazione dai paesi partecipanti. Questo elemento è stato attivo fino al 1996 quando si è deciso di svolgere i giochi in una sede fissa (tre volte in Italia e una in Ungheria).
Sono ormai 10 estati che i giochi non ci fanno compagnia, da quando si è deciso di chiuderli a causa dei costi troppo elevati, ma sono sempre rimasti nei cuori e nelle menti di tutti. A ricordarli ci pensa il sito www.giochisenzafrontiere.net sul quale è possibile firmare anche una petizione per il ritorno di JSF... ritorno che qualcuno aveva pronosticato per l'estate appena conclusa, cosa purtroppo non successa.

Spero solo di aver detto tutto (le cose da dire sono davvero tante) e di avervi fatto fare un bel tuffo nel passato.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo vedevo spesso anchio, bell' intervento, "criticone".

Alessandro

Crizia ha detto...

questo programma era uno dei preferiti mio e di mia sorella!è un vero peccato che non vada più in onda,ci servirebbe proprio nel clima in cui viviamo ultimamente..bravo ad averlo ricordato!